Fuerteventura, un’isola africana di origine vulcanica e ricca di spiagge bianche. Cosa aspettate a scoprirla?

Fuerteventura è vicina alle coste del IRADOarocco, per questo è considerata un’isola africana ma fa parte dell’arcipelago spagnolo delle Canarie. É conosciuta soprattutto per le sue spiagge bianche e ampie e per la sua origine vulcanica. Il panorama è un’alternanza di terreni scuri e colori chiari delle dune calcaree. L’isola è frequentata soprattutto da surfisti, appassionati di sport acquatici e ragazzi.

L’isola è facilmente raggiungibile dall’Italia. Noi siamo partiti da Milano e in quattro ore e mezza siamo arrivati all’Aeroporto di Fuerteventura.
Sbarcati nell’isola abbiamo ritirato l’auto, prenotata prima di partire dal sito ufficiale di Cicar, ditta di noleggio auto locale ed affidabile con sedi presso il Terminal e in molti altri punti dell’isola.
Dall’aeroporto ci siamo diretti all’appartamento presso Caleta de Fuste, trovato tramite Airbnb. 

La permanenza nell’isola è stata di 4 giorni, abbiamo esplorato spiagge, paesi e Parchi Naturali. Il nostro viaggio è continuato a Lanzarote, un’altra isola dell’arcipelago. Abbiamo deciso di spostarci con il traghetto, prenotato preventivamente online per evitare costi aggiuntivi.

Un consiglio: se noleggiate la macchina conviene lasciarla nell’isola in cui si è e non imbarcarla. L’assicurazione non paga eventuali danni ed il costo dell’imbarco è elevato. In entrambe le isole c’è un autonoleggio al porto e il processo di cambio macchina è rapido.

Il clima è estremamente favorevole, caratterizzato da una temperatura tropicale che scende raramente sotto i 18°C e non supera i 25°C.

SUD

Nella zona a sud dell’isola è stato istituito il grande “Parque Natural Jandia”. L’area è caratterizzata da un’ampia zona desertica, attraversata da una stretta strada sterrata che parte dal paesino di Morro Jable e arriva al Faro de Punta Jandia.
I piccoli incroci vi portano a incantevoli spiagge poco frequentate. Se seguite le indicazioni arrivate alla spiaggia di Cofete, passando per il punto panoramico “Punto de vista sobre puerto de montaña”.
Prima di raggiungere il Parco incontrate bellissime spiagge che meritano la sosta almeno per un bagno o per imparare a fare surf. Alcuni esempi sono le spiagge della Costa Calma: Sotavento, Esquizo, Mal Nombre e Playa Lagoon.

PUNTO PANORAMICO PLAYA PARAISO

Raggiunta la Costa Calma, all’altezza dell’impianto eolico dell’isola, trovate un bivio con una strada sterrata. Il mio consiglio è di svoltare e proseguire per questa stradina, diretta verso il residence Playa Paraiso.
Una volta arrivati in cima alla piccola collina, potrete 
ammirare la Costa Calma dall’alto, la vista è spettacolare! Le colline levigate dal vento che scendono dolcemente fino al mare azzurrissimo regalano una sensazione di calma assoluta. 

Fuerteventura Costa Calma

Fuerteventura Costa Calma

Fuerteventura Costa Calma

MORRO JABLE E PLAYA DEL MATORRAL

Morro Jable è l’ultimo paese che incontrate prima di addentrarsi nel Parque Natural  Jandia. Sono tante case bianche arroccate in una piccola collina che scende sul mare.

Prima di arrivare al paesino vero e proprio costeggiate Playa del Matorral,  spiaggia particolare per la presenza di uno scheletro di balena lungo la camminata. É una spiaggia chiara e molto ampia dove si può tranquillamente fare il bagno.

Fuerteventura Morro Jable Fuerteventura Morro Jable

PARQUE NATURAL JANDIA

La terza tappa della giornata è il Parco Naturale. Da Morro Jable abbiamo proseguito lungo una stradina sterrata per arrivare alla nostra meta: il Faro de punta Jandia.
La strada presenta molte deviazioni che portano a piccole spiagge. Le piccole calette di spiaggia bianca o roccia lavica meritano una sosta, sono tutte spettacolari.

Il parco ha anche una caratteristica speciale: è densamente abitato da una specie autoctona di capre  “majoreira”, libere nel loro ambiente. Sono gli animali dai quali viene preso il latte per produrre il “queso majorero”,  tipico formaggio dovete assaggiarlo assolutamente, è una gioia per la gola!

Fuerteventura, isola africana, Punta Jandia Fuerteventura, isola africana, Punta Jandia

Fuerteventura, isola africana, Punta JandiaFuerteventura Punta JandiaCOFETE E PLAYA DE BARLOVENTO

Lungo la strada del Parque Natural  Jandia incontrate il bivio per andare a Cofete, una larghissima spiaggia di sabbia chiaraCofete è famosa per la presenza di nidi di tartaruga e perché è perfetta per fare il bagno.

La strada per raggiungere la costa ovest porta a scavalcare le montagne ritrovandosi a “Punto de vista sobre puerto de montaña”. La terrazza panoramica, dove vi dovete assolutamente fermare per ammirare il panorama, ha solo un’accortezza: è rivolta verso l’Oceano aperto quindi è molto ventosa.

Fuerteventura Cofete

RISCO DEL PASO E PLAYA LAGOON

Queste spiagge sono spettacolari, non dovete assolutamente saltarle! In base alla marea si formano piccole lagune d’acqua bassa e salata, tra la spiaggia e l’oceano. Sono caratterizzate da magnifici contrasti e sfumature di colori dell’acqua e della sabbia.

La zona è molto frequentata per la presenza di centri di windsurf, le lagune sono ideali per esercitarsi e imparare.

Fuerteventura Playa LagoonFuerteventura Playa Lagoon Fuerteventura Playa LagoonFuerteventura Playa Lagoon Fuerteventura Playa Lagoon Fuerteventura Playa Lagoon

NORD-EST

Il nord-est è la zona più abitata ed urbanizzata dell’isola. Le maggiori città come Corralejo e Puerto del Rosario, i porti turistici, l’aeroporto e le attività commerciali si trovano in quest’area.
Il Nord-est dell’isola tropicale è, allo stesso tempo, il luogo più famoso dell’isola. Le dune calcaree del Parque Natural Corralejo caratterizzano una vasta zona del panorama.

A Corralejo c’è il porto da dove partono i traghetti per Lanzarote e Isla de Lobos. Quest’ultima è una piccola perla delle Canarie che gli amanti dei fondali marini non possono perdere.

PARQUE NATURAL CORRALEJO

Questo parco ha qualcosa di incredibile, sembra di essere in mezzo al Sahara, è il punto d’incontro che rende l’isola africana veramente. Ci sono dune di sabbia che arrivano fino al mare: un deserto sul mare, così può essere definito.
La sabbia ha prevalentemente origine organica, deriva dall’erosione dei gusci calcarei degli organismi marini, ed in parte arriva dal Sahara. Sotto lo strato spessissimo di sabbia si trovano le rocce di origine vulcanica.
Il Parco è un’oasi ad elevato livello di conservazione, è protetto per il suo importante valore naturalistico. Non può essere attraversato completamente, ma può essere costeggiato seguendo la strada asfaltata lunga 10 km che termina su vaste spiagge, popolate da windsurfer e kitesurfer.

Le dune in parte sono accessibili, provate a correre, sembra di essere tra le nuvole, è un’esperienza unica!

Fuerteventura Parque Natural Corralejo Fuerteventura Parque Natural Corralejo Fuerteventura Parque Natural Corralejo Fuerteventura Parque Natural Corralejo Fuerteventura Parque Natural Corralejo

CALETA DE FUSTE

Paese localizzato nella zona centrale della costa est dell’isola, per questo è un posto adatto da utilizzare come base per chi, come noi, vuole esplorare tutta l’isola.

È una cittadina turistica ed internazionale, ci sono negozi, bar e ristoranti per tutti i gusti: cinese, messicano, catalano, italiano e vari pub.

Il punto forte di questo posto è il porticciolo. Qui è presente un bar con la terrazza sul mare, dove potete sorseggiare un calice di Sangria mentre vi godete il tramonto.

Per gli appassionati di subacquea consiglio il Deep Blue Diving Center, un centro immersioni e snorkeling facile da raggiungere. Un consiglio da sub: non lasciatevi scappare un’immersione a Fuerteventura, è un posto che può veramente stupirvi!

Fuerteventura Caleta de Fuste Fuerteventura Caleta de Fuste

MUSEO DE LA SAL

Vicino a Caleta de Fuste hanno istituito un museo dove spiegano la storia dell’estrazione del sale e l’utilizzo che ne ha fatto l’uomo nell’isola. La caratteristica che dà un tocco di magia alla visita è il poter assistere alla formazione del sale.
Il Museo del Sale si trova affianco a saline tutt’oggi in attività. 

Fuerteventura Museo de la Sal

NORD-OVEST

Non distante dalle maggiori città dell’isola, torna a dominare la natura in posti in cui sembra che il tempo si sia fermato.

Lungo la strada ci affiancano estesi campi di Aloe Vera, mulini a vento, paesi di pescatori. Le zone desertiche, quasi lunari si affacciano sul mare creando spiagge sabbiose e molto ampie alternate a falesie sul mare. 

Oggi la nostra meta principale è El Cotillo, città di surfisti per le spiagge molto ventose.

Prima di raggiungere la cittadina nella costa ovest, abbiamo fatto tappa vicino a La Oliva, per vedere la lavorazione dell’Aloe Vera. Spostandoci verso nord abbiamo raggiunto Majanicho, un paese privo di negozi, bar o ristoranti, costruito su una baia piccola e  silenziosa. Da qui abbiamo proseguito verso ovest per El Cotillo, facendo soste, bagni e snorkeling nelle meravigliose calette.

Arrivati ad El Cotillo abbiamo pranzato a “La Vaca Azul”, un ristorante molto consigliato ed apprezzato sia dai locali che dai turisti. Se c’è bel tempo e poco vento, consiglio di mangiare nella terrazza che guarda il mare. 

Da El Cotillo ci siamo spostati verso sud per arrivare a Tefia, città del mulino a vento più conservato e mantenuto.
L’avventura si è protratta esplorando 
Puertito de Los Molinos, un paese molto carino costruito sulla baia, Betancuria, un pasino al centro dell’isola conosciuta per il Parque rural de Betancuria ed infine Mirador de Morro Velosa, punto panoramico principale dell’isola.

LA OLIVA

La Oliva è una delle città più sviluppate dell’isola, ospita “Casa de los Coroneles”, architettura famosa per essere stata la residenza ufficiale durante da colonizzazione dell’isola. Oggi è la sede di esposizioni permanenti.

Il centro cittadino è caratteristico anche per la presenza di molti campi di Aloe Vera. L’Aloe è un prodotto locale esportato in tutto il mondo per le sue proprietà benefiche. Le creme possono essere testate al momento, ci sono centri di terapia che propongono massaggi e terapie. 

Fuerteventura Aloe Vera

MAJANICHO

Piccolo paese di pescatori situato in una baia silenziosa. Consiglio la visita per ammirare la spiaggia carbonatica molto particolare, a tratti è nera e a tratti è bianca.

Il paese è frequentato soprattutto da surfisti, le spiagge adiacenti hanno onde perfette per essere cavalcate.

Fuerteventura Majanicho Fuerteventura Majanicho Fuerteventura Majanicho Fuerteventura Majanicho Fuerteventura Majanicho Fuerteventura Majanicho

EL HIERRO E CALETA DE BEATRIZ

Proseguendo verso ovest, si incontrano moltissime calette tropicali dalle acque cristalline. Si può tranquillamente fare snorkeling per ammirare i fondali dell’Oceano o prendere il sole in tranquillità. Sembra veramente di essere ai Caraibi.

Fuerteventura, isola africana, Caleta Beatriz
Fuerteventura, isola africana, Caleta Beatriz

EL COTILLO

Il paese di El Cotillo è una perla in mezzo al deserto. É la cittadina perfetta per chi vuole imparare a fare surf, ci sono molte scuole. Per i più esperti le spiagge sono perfette, le onde dell’Atlantico sono da brividi.

Essendo un centro frequentato soprattutto da ragazzi, è anche ben fornito di pub e locali, la notte è movimentata!

Fuerteventura El Cotillo Fuerteventura El Cotillo Fuerteventura El Cotillo Fuerteventura El Cotillo Fuerteventura El Cotillo Fuerteventura El Cotillo

TEFIA

Il piccolo paese di Tefia si trova al centro dell’isola. É famoso per l’eco-museo La Alcogida che rende l’idea di come fosse la vita a Fuerteventura prima dell’avvento del turismo. 

PUERTITO DE LOS MOLINOS

I pochi edifici, principalmente ristoranti, sono stati costruiti in riva al mare e sono circondati da pareti di roccia lavica.

Quando passeggiate potete notare le inclusioni di magma, chiamate sill, di colore più chiaro rispetto alle rocce che lo circondano. Nei sill è facile trovare incisioni e sculture, ad esempio una faccia che sbuca dalla roccia. 

Il paesino offre ottimi punti di ristorazione con proprietari molto gentili. Questo posto è poco frequentato da turisti, le persone che trovate sono soprattutto parenti o amici degli abitanti. Consiglio di provare “La bohemia del amor”, è un posticino molto carino sulla spiaggia.

Fuerteventura Puertito de Los Molinos Fuerteventura Puertito de Los Molinos

MIRADOR MORRO VELOSA

Punto panoramico con vista nel territorio patrimonio dell’UNESCO. L’entroterra dell’isola è ricco di dune e terreni aspri, privi di urbanizzazione, che fanno assaporare serenità e leggerezza.

Per arrivare in cima si percorre un strada panoramica che termina nell’edificio progettato dal famoso architetto César Manrique. L’edificio richiama i colori del paesaggio, con il portico in legno ed una favolosa terrazza che si affaccia nella vallata. All’interno si può scoprire il passato geologico dell’isola osservando alcune rocce e un modello dell’isola stessa.

ALTRE TAPPE:

Betancuria, Pozo Negro, Antigua, Tindaya.

DOVE MANGIARE:

La Vaca Azul –  El Cotillo, ottimo per pranzare o cenare con prodotti tipici dell’isola e pesce fresco.

“La Bohemia del Amor” e “El Puertito. Los Molinos” a Puertito de los Molinos.

Nelle città principali dell’isola, Puerto del Rosario e Corralejo, si trovano ristoranti, pub e bar di tutti i tipi.

Fuerteventura La Vaca AzulFuerteventura La Vaca AzulBuon viaggio alla scoperta di questa fantastica isola africana ma spagnola. A noi ha fatto impazzire, ci ha riempito di colori e ci ha reso partecipi della sua naturale bellezza.

Siete curiosi delle altre isole? Ecco il link al nostro articolo: www.kiwithexplorer.com/lanzarote