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César Manrique a Lanzarote: i 10 luoghi dell’artista che ha disegnato l’isola

César Manrique è l'artista poliedrico che ha lasciato il segno a Lanzarote. Kiwi vi porta alla scoperta delle opere d'arte che ha seminato in tutta l'isola.

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César Manrique fu un’artista poliedrico e un visionario del 1900. Nato ad Arrecife, a Lanzarote, fu da sempre un grande amante del bello, della natura e soprattutto della sua isola.
Il suo percorso di crescita professionale lo portò a studiare a Madrid, a vivere a New York e ad incontrare grandi artisti come Picasso e Mirò.
L’influenza di tutte queste contaminazioni portarono l’artista a costruirsi una propria identità artistica in vari ambiti; Manrique è famoso in tutto il mondo per le opere di scultura, architettura e pittura, ma fu anche un grande paesaggista, attivista, ecologista e urbanista.

César Manrique a Lanzarote

Grazie a César Manrique Lanzarote mantiene un’atmosfera magica. Le case sono rigorosamente bianche in calce o in pietra lavica, con le porte in legno verdi, blu o marroni. A Lanzarote non ci sono grandi complessi o centri abitati, come nelle altre isole dell’arcipelago, ad esclusione della zona sud dell’isola a causa di qualche politica furbetta.

Le opere di César Manrique si trovano in tutto il mondo, ma Lanzarote rimase sempre il suo laboratorio creativo e la sua più grande fonte di ispirazione.
Secondo César Manrique la natura si trova al centro di ogni progetto e cambiamento, la natura è il punto di arrivo e di partenza. Per questo motivo, dopo essere entrato in contatto con gli artisti della Pop Art del calibro di Andy Warhol, Manrique sentì la necessità di rientrare a Lanzarote per “cercare di essere la mano libera che dona una forma alla geologia“.

Le opere di César Manrique

Manrique si mise all’opera da nord a sud dell’isola, lungo le sue coste e nell’entroterra, in cima ai vulcani e sott’acqua. A Lanzarote si trovano ovunque tracce del passaggio dell’artista. Qui non troverete nessuna sua opera completamente scollegata dalle sue origini, dalla lava e dalla natura.

Kiwi vi porta alla scoperta delle opere realizzare da César Manrique a Lanzarote per conoscere il lato più intimo di quest’arida isola.

Lanzarote non sarebbe la stessa senza César Manrique

1. Fundación César Manrique

A Tahíche si trova questo piccolo gioiello architettonico realizzato nel mezzo della colata lavica originata dalle eruzioni del 1700.
Sopra cinque jameos, bolle d’aria rimaste intrappolate tra la lava, Manrique sviluppò la sua candida casa-museo.
Piccole stanze con le pareti bianche armoniosamente collegate tra loro; l’arredamento sempre diverso e in contatto con la natura, mobilio anni ’60/’70 e un forte richiamo allo stile pop molto in voga a New York all’epoca.

La Fondazione ospita anche una piscina scavata nella roccia lavica, un giardino decorato da cactus e mosaici, un bar dove rilassarsi e un’esposizione delle opere di César Manrique, Picasso, Miró e molti altri artisti.

La visita alla Fondazione è una tappa obbligatoria durante la vostra vacanza a Lanzarote, anche solo per un caffè.

Sito: fcmanrique.org
Orari e Prezzi: tutti i giorni 10.00-18.00 / intero €8

2. Jardín de Cactus

Un luogo che rimane nel cuore. Guatiza, un piccolo paesino tra i vulcani, è famoso per le ampie distese di Fichi d’India, coltivati per ottenere la cocciniglia. La cocciniglia è un piccolo insetto utilizzato per ottenere il colorante rosso naturale. Oggi questa tecnica è stata sostituita da additivi prodotti chimicamente.

César Manrique decise di valorizzare ulteriormente questo panorama regalando il Jardín de Cactus. Dopo la biglietteria si accede ad un grande anfiteatro, con i cactus al posto degli attori. Migliaia di cactus di tutte le dimensioni e provenienti da tutto il mondo, qui hanno trovato la loro casa ideale.
Fichi d’india, cuscini della suocera, giganti cactacee provenienti dal Messico si mescolano con il paesaggio nero dei vulcani e l’azzurro del cielo.

Il piccolo mulino bianco si trova sul terrazzamento più alto del giardino; da qui si gode di un panorama unico su tutto il giardino e i vulcani circostanti.

All’interno del giardino si trova anche un piccolo bar dove poter assaggiare l’hamburger al cactus.

Sito: cactlanzarote.com
Orari e prezzi: tutti i giorni 10.00-17.45 / intero €5,80

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3. Jameo del Agua

Forse l’architettura più famosa di Manrique a Lanzarote. Jameo del Agua e Cueva de Los Verdes fanno parte dello stesso tunnel vulcanico, lungo più di 6km, formato durante le eruzioni che colpirono Lanzarote circa 3000 anni fa. Entrambe le attrazioni sono opere di riqualificazione volute dall’artista; in particolare Jameo del Agua fu la prima opera di Manrique a Lanzarote. All’epoca gli abitanti dell’isola utilizzavano gli jameos per smaltire la spazzatura, oggi sono zone di alto valore naturalistico e artistico.

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L’accesso a Jameo del Agua avviene attraverso una scalinata in legno, che porta ad un ristorante panoramico. Da qui si vede l’intero tunnel vulcanico con una grande vasca di acqua marina al suo interno. All’interno della vasca è possibile notare la presenza di tantissimi puntini bianchi appoggiati dolcemente sul fondale scuro. Sono gli individui dell’unica specie al mondo di granchio albino e cieco, e vivono solo qui.

Seguendo il sentiero, successivamente si arriva in un giardino con una grande piscina pitturata di bianco ed infine in una sala concerti ricavata all’interno della lava. La visita termina alla Casa dos Vocanes.

Kiwi Alert: Jameo del Agua è una delle principali attrazioni turistiche dell’isola, il nostro consiglio è di visitarlo fuori dagli orari di punta. Inoltre dopo le 15.00 il biglietto è scontato.

Sito: cactlanzarote.com
Orari e prezzi: tutti i giorni 10.00-18.30 / intero €9.50

4. Cueva de los Verdes

La continuazione del tunnel vulcanico che termina a Jameo del Agua arriva a Cueva de los Verdes. Il tunnel vulcanico si originò dopo l’eruzione del Monte de la Corona. La galleria sotterranea oggi è visitabile attraverso un percorso guidato, dalla durata di circa un’ora, che vi porterà alla scoperta delle viscere vulcaniche.

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Sito: cactlanzarote.com
Orari e Prezzi: tutti i giorni 10.00-17.00 / intero €9.50

Kiwi Alert: Non cercate troppe informazioni, è un’esperienza da vivere fino in fondo. – Dopo le 15.00 viene applicato uno sconto all’ingresso. 

5. Mirador del Río

La vista è offuscata dalla bellezza e dalla vastità di questo luogo.
A Mirador del Rio non sai se guardare l’oceano che si muove veloce sotto di te oppure le nuvole che passano sul cielo azzurro. Il belvedere affacciato sullo stretto di El Río, che divide l’isola di Lanzarote da La Graciosa, è uno dei punti panoramici più belli al mondo.

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A Mirador del Río il panorama è affettuosamente incorniciato da una delle opere più belle di César Manrique; l’architettura in lava e calce al suo interno ospita un bar-ristorante con un’enorme vetrata che affaccia direttamente sull’oceano, sul cielo e su La Graciosa.

Kiwi Alert: se si vuole godere di una vista mozzafiato ma in un luogo meno affollato, Mirador Risco de Famara e Mirador de Bosquecillo sono altrettanto emozionanti.

Sito: cactlanzarote.com
Orari e Prezzi: tutti i giorni 10.00-17.45 / intero €4,75

6. Casa-Museo LagOmar

Nazaret è un piccolo paesino poco distante da Teguise. Proprio qui si trova una delle case costruite, e in passato abitate, da César Manrique. La casa Lag-O-Mar però ha una storia affascinante.
Durante le riprese del film “The Mysterious Island”, l’attore Omar Sharif fu stregato dalla bellezza di quest’architettura e la acquistò. Dopo poco tempo perse una scommessa e la casa fu ceduta a San Benady e poi venduta nel 1989 a due famosi architetti Dominik von Boettinger e Beatriz van Hoff.

Nonostante il continuo passaggio di proprietà, l’architettura mantiene lo stile di César Manrique e si sviluppa armoniosamente con la natura circostante. Una piscina in calce incastonata tra la lava, un cocktail-bar costruito all’interno di un condotto vulcanico, un ristorante moderno, un museo e appartamenti di lusso.

Non fatevi intimorire dalla bellezza della location. Noi abbiamo passato un tranquillo dopocena a bordo piscina sorseggiando un Mojito: prezzo €5 a testa.

Sito: lag-o-mar.com
Orari e Prezzi Museo: tutti i giorni 10.00-18.00 / intero €6

7. El Diablo

Tra i vulcani del Parco Nazionale Timanfaya e circondato da un panorama extraterrestre, il ristorante El Diablo accoglie il visitatore a Islote de Hilario.
L’architettura con ampie vetrate e pareti scure si mimetizza con il paesaggio circostante, ricordando il rapporto uomo-natura tanto caro a Manrique.
I piatti proposti, prevalentemente di carne, sono cotti sfruttando il calore emesso dal terreno, che in questa zona di Lanzarote è ancora geotermicamente attivo. Insomma, El Diablo è un ristorante sostenibile e con una vista spettacolare sui vulcani della Montana del Fuego.

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Sito: cactlanzarote.com
Orari e Prezzi: tutti i giorni 9.00-16.45 / intero €10,00

8. Casa-Museo César Manrique

Entrare nell’intimità della vita di César Manrique è un lusso al quale non si può rinunciare.
Manrique aveva deciso di passare parte della sua vita tra le verdeggianti colline e le palme di Haria, un paese nella zona nord dell’isola.

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Della sua casa si può passeggiare nel bellissimo giardino con palme e cactus, sbirciare nel suo armadio e nelle camere da letto e spulciare tra i libri e le fotografie con amici e personaggi illustri nel grande e accogliente salotto. Il percorso termina nell’Atelier dell’artista, dove tutto è rimasto come era stato lasciato dall’artista il giorno del fatale incidente.
Tutta l’architettura risulta essere più funzionale e diversa dalle altre case progettate e abitate da Manrique, ma anche qui l’influenza dei grandi artisti, dell’Africa, di New York e della Spagna si respira nell’aria.

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Sito: fcmanrique.org
Orari e Prezzi: tutti i giorni 10.30-18.00 / intero €10

9. Casa-Museo del Campesiño e Monumento a la Fecundidad

Viaggiando tra le strade interne dell’isola, si incontra il paesino di San Bartolomé. Proprio qui, César Manrique ha deciso di dedicare un’opera ai contadini, coloro che ogni giorno lavorano per portare avanti i valori, i prodotti e le tradizioni dell’isola. Un centro che racconta la storia dell’architettura, agricoltura, artigianato e gastronomia locali e che si completa con il Monumento a la Fecundidad, per omaggiare la natura di Lanzarote.

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Sito: cactlanzarote.com
Orari: tutti i giorni 10.00-17.45 

10. MIAC – Castillo de San José

Il Museo Internacional de Arte Contemporáneo è situato proprio all’interno del Castillo de San José e affaccia sul porto di Arrecife.
L’idea di rivalutare quest’antica fortezza e renderla lo scrigno di preziose opere d’arte contemporanea fu proprio opera di Cèsar Manrique.

Tra tutte le opere e le idee sviluppate dall’artista, questa è stata l’unica che ci ha un po’ deluso, ma se avete tempo vale la pena entrarci.

Sito: cactlanzarote.com
Orari e Prezzi: 10.00-20.00 / intero €4.00

Lanzarote Pass per accedere ai siti di César Manrique

Se durante il vostro viaggio avete intenzione di visitare più di due siti di César Manrique, vi consigliamo di acquistare il biglietto cumulativo, in questo modo alla fine avrete un grande risparmio.
Il pass si acquista presso la biglietteria di uno dei qualsiasi siti aderenti, ad esclusione della Casa-Museo di César Manrique ad Haria e della Fundación César Manrique a Tahiche che sono siti indipendenti.
Qui sotto le soluzioni da loro offerte:
3 centri: €20 (2 tra Jameos del Agua o  Montaña del Fuego o Cueva de los Verdes + 1 tra Mirador del Rio o Jardin de Cactus)
4 centri: €26 (3 tra Jameos del Agua, Montaña del Fuego e Cueva de los Verdes +1 tra Mirador del Rio o Jardin de Cactus)
6 centri: €30 (Jameos del Agua, Montaña del Fuego, Cueva de los Verdes, Mirador del Rio, Jardin de Cactus e MIAC Castillo de San José)

Ci piacerebbe tornare a Lanzarote grazie a voi. Condividete le fotografie con l’hashtag #kiwithexplorer e fateci rivivere queste bellissime emozioni!

Se sei stato incuriosito da questa pazza isola, lasciati trasportare anche dalle sue bellezze naturali leggendo proprio a questo link l’articolo sulle spiagge più belle di Lanzarote:”Lanzarote spiagge più belle dell’isola

Kiwi The Explorer Lanzarote Viaggio Nello Spazio 9

Pubblicato il 05/09/2019
Valentina Lovat
Scritto da:

Valentina Lovat

Scrittrice di viaggi e natura, fotografa e amante del mare.

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