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Zante: i consigli di Ilaria per vivere al meglio la sua isola

By 12/02/2018 Febbraio 9th, 2019 No Comments

L'isola greca di Zante vi accoglie con tutta la sua energia; i colori del mare, i suoni e i profumi raccontano una parte di storia dell'isola. Ilaria ci racconta la sua isola come nessuno saprebbe descriverla svelando le usanze e gli angoli più nascosti.

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Ilaria Zante Kiwi The Explorer
Ilaria

21 anni
Allegra, curiosa, sensibile
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1. Quali sono le migliori escursioni per conoscere la natura o la cultura dell’isola?

Un giro che io amo fare è, partendo da Keri, la strada interna che da Lithakia passa per il centro dell’isola: da qui posso arrivare fino al Navagio e al ritorno fermarmi a Porto Vromi, Porto Limnionas, Korakonisi per poi fare un salto ai Faraglioni di Keri in tempo per un tramonto mozzafiato. Il bello di questa strada è che passa per tutti i paesini tipici e vicino ai monasteri più caratteristici.

Faraglioni Di Keri Zante Kiwi The ExplorerEscursione Grotte Keri Zante Kiwi The ExplorerTramonto Skinari Zante Kiwi The Explorer

Parlando di escursioni, da Megalo Nissi partono le barche che fanno visitare le Blue Caves, una serie di archi e grotte i cui colori non sono descrivibili… tuffarsi in quelle acque è davvero magico. Superate le grotte si doppia il capo nord, Skinari (splendido punto per un tramonto romantico), e si arriva comunque al Navagio, facendo però diverse tappe per un bagno.

Blue Caves Zante Kiwi The Explorer

Da Keri invece consiglio di prendere una barca per fare tutte le grotte, Marathonissi e il famoso ‘’Turtle Spotting’’, ossia cercare di vedere le tartarughe marine (non è poi così difficile!).
Nell’entroterra invece c’è la valle degli ulivi secolari, dove ci sono alberi che hanno fino a 700 anni e tronchi così grandi che solo in 7-8 persone si riescono ad abbracciare completamente!

2. Zante è conosciuta dai giovani per le bellissime spiagge e per la vita notturna, quali locali consigli per stare svegli fino all’alba?

Se quello che cercate è musica di ogni genere, gente da tutto il mondo e un po’ di alcool a poco prezzo, Laganas è il posto per voi. Si tratta di un lungo viale, nella zona sud dell’isola, in cui non esistono altro che night club e discoteche. Proprio in stile Las Vegas.
Spesso nei locali non si paga l’ingresso per questo si può passare tutta la notte a ballare, passando da un locale all’altro fino alle prime luci del sole. A fine serata potete guardare l’alba dalla spiaggia che c’è alla fine di questo viale.

Tramonto Skinari Zante Kiwi The Explorer

Per chi cerca locali più tranquilli, c’è il Movida, situato in cima al costone di roccia che sovrasta la città capoluogo di Zante, Zakynthos. È un locale elegante e con una vista mozzafiato… l’ideale per bere un cocktail in tranquillità guardando le luci della città riflesse sul mare. Rimanendo sempre su questo stile ci sono anche l’Island e il Base, entrambi vicini al centro.
Una via di mezzo tra le caotiche discoteche e i bar chic si può trovare al Barrage, una discoteca all’aperto con un ampio giardino e dei divanetti tra le palme, ma anche sale interne con diversi generi musicali.

3. In che zona di Zante consigli di alloggiare?

Se dovessi consigliare un posto per chi è in cerca di relax, paesaggi stupendi e possibilità di escursioni senza allontanarsi, consiglierei Limni Keri. Si tratta di una baia a sud dell’isola, dove tutto è incentrato sulla presenza del parco marino dedicato alle Caretta caretta – per chi non le conoscesse sono le tartarughe marine del Mar Mediterraneo. Vicino a Keri infatti si trova Marathonissi, l’isola dove le tartarughe depongono le loro uova, che per una strana coincidenza è essa stessa a forma di tartaruga! Un’altra opzione sono le escursioni di due o tre ore che ti danno la possibilità di nuotare nelle grotte più belle, questi punti sono una meta perfetta per snorkeling e diving.
Tutto questo potete viverlo affittando una stanza o un monolocale immerso nel verde degli ulivi, dei pini marittimi e dei cipressi che profumano l’aria, e accompagnato dal frinire delle cicale, ma a soli 20 minuti di macchina dalla città di Zakynthos.
Chi invece dovesse preferire un alloggio più vicino a zone turistiche, piene di vita notturna e negozi, può alloggiare tra Kalamaki (vicino a Laganas) o a Tsilivi, verso la zona centrale dell’isola, famosa per i ‘’water sports’’.

4. Quali sono le spiagge più belle a Zante?

Scelta difficile… Partiamo dal fatto che a nord la costa è quasi tutta di scogliera a falesia mentre a sud c’è tanto fondale sabbioso.
Al primo posto per popolarità direi Navagio, ossia la spiaggia del relitto. Raggiungibile solo in barca da porto Vromi, ma secondo me mille volte meglio vista dall’alto, è un posto dai colori unici in tutto il mondo.

Navagio Zante Kiwi The Explorer E1518262943771

Al secondo posto c’è Porto Limnionas: per chi ama gli scogli, questo è il fiordo per eccellenza! Con acqua cristallina e punti adatti ai tuffi.

Porto Limnionas Zante Kiwi The Explorer

Per chi cerca un posto più isolato consiglio Korakonisi, altro piccolo fiordo un po’ nascosto, con colori emozionanti, pace e tranquillità. Parlando di spiagge invece sicuramente direi Limni Keri, con mare tranquillo e limpido e fondale di sabbia, così come Gerakas, al capo opposto del golfo.

Korakonisi Zante Kiwi The Explorer E1518262748183Limni Keri Zante Kiwi The Explorer

Al centro del parco marino c’è l’isola di Marathonissi che vanta una spiaggia quasi caraibica.
Qualcosa di diverso dal solito è invece Xigia, situata circa a metà dell’isola: dalle pareti di roccia che la circondano, sotto il pelo dell’acqua si sprigionano emissioni di zolfo purissimo che rendono l’acqua lattiginosa, bianca, e soprattutto gelida. Vicino alla roccia si toccano infatti i 6 gradi!! In più, puzzerete di zolfo per l’intera giornata, ma la pelle vi rimarrà più liscia che mai.. è da farci un pensierino 😉
Risalendo verso nord ancora ci sono Makris Gialos, Mikro Nissi e Megalo Nissi.

Marathonissi Zante Kiwi The ExplorerMakris Gialos Zante Kiwi The Explorer

5. Quali sono i piatti tipici dell’isola da provare assolutamente e i migliori ristoranti dove cenare?

La cucina greca non è esattamente quella che consiglierei a un vegetariano. Per quanto strano possa essere, non sono specializzati nella preparazione del pesce, voi direte ‘’con tutto quel mare?’’ ebbene si: non vanno oltre il pesce al cartoccio e le fritture. Posso dirvi con certezza che quasi tutto è a base di carne.
Uno dei piatti che preferisco è la Moussaka, una specie di lasagna ma preparata con strati di melanzane fritte, patate, ragù e uno strato di besciamella densa e profumata in cima.
Ci sono anche tanti piatti a base di maiale, manzo o agnello, come Stifado (manzo cotto per ore nel sugo di pomodoro) e Tziknisto (la versione con l’agnello e il riso allo zafferano vicino).
Come street food quello che va per la maggiore è la Pita Gyros, simile al kebab, ma composta da una piadina spessa e soffice, arrotolata a cono e farcita con carne allo spiedo che viene fatto girare sul fuoco (gyros, appunto), patatine, tzatziki (salsa di yogurt greco e aglio) e insalata, ma ovviamente è personalizzabile.
In alternativa ci sono i Souvlaki, gli spiedini di maiale, agnello o pollo.
L’unico modo per evitare la carne sono ‘’Gemista’’ [iemistà], ovvero un pomodoro e un peperone svuotati dell’interno e farciti con riso alle verdure e cotti al forno.
Semmai doveste avere invece nostalgia dell’autentica cucina italiana, o delle pizze cotte nel forno a legna, vi aspetto nel mio ristorante vista mare, in uno dei posti storici dell’isola, ‘’La Bruschetta’’ a Keri.

La Bruschetta Keri Zante Kiwi The Explorer

6. Come consigli di girare l’isola? Scooter, bici, auto o quad.

Il mio consiglio è sempre quello di affittare una macchina, se intendete girare l’isola da nord a sud. Il motorino è un ottimo mezzo, economico, abbastanza veloce e facile da portare, ma capita a volte che non sia indicato per percorrere lunghe distanze in poco tempo o per certi tipi di strade (alcune sono ancora sterrate).
La bici la consiglierei solo a chi non desidera fare ritorno a casa, a chi vorrebbe lasciare la propria vita pedalando sotto il sole cocente della Grecia.

7. Perchè si deve visitare Zante almeno una volta nella vita?

Zante va vista almeno una volta nella vita per lo stesso motivo per cui io ci vado da 21 anni e non riesco a pensare di smettere.
Perché il mare ha dei colori che ti riempiono gli occhi di meraviglia, con tutte quelle sfumature diverse. O perché i tramonti sanno cancellare ogni pensiero, quando il sole si tuffa nel mare colorando il cielo di rosso, rosa, arancione e giallo, fino al viola.

Tramonto Keri Zante Kiwi The Explorer

Zante va vista perché le persone sono autentiche, tutti sanno tutto di tutti, e capita che sappiano qualcosa di te ancora prima che la sappia tu stesso, ma sono sempre pronte a farti sentire ‘’parte della famiglia’’, a offrirti un caffè di benvenuto o una cena di arrivederci.
L’aria ha un profumo tutto suo, un misto di salsedine, di fiori e di piante di ogni genere. Il cielo di notte offre una visione della Via Lattea ad occhio nudo che ti fa sentire piccolissimo, eppure onnipotente.
Zante va vista perché, come le definiva Foscolo (che aveva capito tutto della vita), le sue sono le Sacre Sponde.

Grazie a Ilaria per aver condiviso una parte della sua vita con noi, per averci fatto un po’ sognare di essere in questo piccolo paradiso greco a nuotare tra le tartarughe.

Pubblicato il 12/02/2018
Valentina Lovat
Scritto da:

Valentina Lovat

Scrittrice di viaggi e natura, fotografa e amante del mare.

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